Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, in data 26 marzo 2026, nella sezione “Pubblicità legale”, il decreto direttoriale n. 16 del 25 marzo 2026.
Il provvedimento definisce il costo medio orario del lavoro applicabile al personale dipendente da imprese operanti nel settore dei call center tra il 2026 e il 2028.
L’aggiornamento si rende necessario alla luce del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di telecomunicazione, stipulato in data 11 novembre 2025 separatamente tra ASSOTELECOMUNICAZIONI-ASSTEL e SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL e tra ASSTEL e UGL TELECOMUNICAZIONI.
Il decreto aggiornare il costo del lavoro, come determinato con il decreto direttoriale n. 53 del 18 agosto 2021.
Il decreto riguarda le imprese che svolgono attività di call center, sia inbound che outbound.
Il decreto direttoriale n. 16/2026 stabilisce il costo del lavoro medio al minuto di effettiva prestazione per il personale dipendente da imprese che svolgono attività di call center a valere dai mesi di aprile, luglio e dicembre 2026, dicembre 2027, luglio e dicembre 2028.
Il costo del lavoro è determinato a livello nazionale e riportato nelle tabelle allegate al decreto.
Il costo del lavoro determinato non ha carattere fisso, ma può variare in funzione di specifiche condizioni aziendali.
In particolare, sono previste possibili oscillazioni in relazione a:
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