Crediti contributivi delle Casse di previdenza: nuove linee guida OIC

Pubblicato il 27 gennaio 2026

Il 26 gennaio 2026 l’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha pubblicato le linee guida per la contabilizzazione dei crediti contributivi delle Casse di previdenza, frutto di una collaborazione interistituzionale con la Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.
Il documento affronta uno dei temi più delicati della rappresentazione contabile degli enti previdenziali, con l’obiettivo di superare le attuali disomogeneità applicative e rafforzare la trasparenza dei bilanci.

Finalità del documento

Le linee guida nascono a seguito di un’indagine conoscitiva che ha evidenziato prassi contabili non uniformi nella gestione dei crediti contributivi, in particolare con riferimento:

La finalità principale è quindi uniformare i criteri di valutazione e rappresentazione contabile, adattando i principi dell’OIC 15 alle specificità del settore previdenziale.

Ambito soggettivo di applicazione

Le indicazioni sono rivolte alle Casse di previdenza che redigono il bilancio in conformità al codice civile e ai principi contabili nazionali.
Oggetto delle linee guida sono i crediti contributivi verso gli iscritti, che rappresentano una posta attiva strettamente collegata al futuro diritto alla prestazione previdenziale.

L’importanza delle nuove linee guida

Il documento introduce criteri più rigorosi per la valutazione dei crediti, basati sul presumibile valore di realizzo, e promuove un approccio di svalutazione “a portafoglio”, fondato su classi omogenee di rischio e su indicatori oggettivi di perdita. Particolare rilievo è attribuito al rafforzamento dell’informativa in nota integrativa, chiamata a descrivere in modo puntuale criteri adottati, movimentazioni e percentuali di svalutazione applicate.

Le linee guida assumono un ruolo strategico anche in vista del passaggio alla contabilità accrual obbligatoria dal 2026, previsto nel quadro degli obiettivi del PNRR, contribuendo ad allineare le Casse previdenziali italiane alle migliori prassi europee in materia di rappresentazione del rischio di credito.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Inail, obbligo codice Cnel dal 12 gennaio. Cosa cambia

27/01/2026

Congedo parentale fino a 14 anni solo per dipendenti. Contatore da aggiornare

27/01/2026

Casa familiare: convivenza di coniuge e figli non vale accettazione dell’eredità

27/01/2026

Rottamazione quinquies e CPB: precisazioni dal Fisco

27/01/2026

Contributi sanitari integrativi: non imponibili anche senza rapporto di lavoro

27/01/2026

Imposta di soggiorno: il gestore risponde davanti al giudice tributario

27/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy