Idonea motivazione in cartella senza il preavviso della sanzione Iva

Pubblicato il 07 aprile 2010 La Corte di cassazione, con la sentenza 8071 depositata il 2 aprile 2010, interviene in merito al ricorso di una Srl circa l'iscrizione a ruolo della sanzione Iva del 30% dell'importo non versato avvenuta senza “una contestazione preventiva”.

I giudici spiegano che tale sanzione per mancato versamento è legittima anche se la cartella non è preceduta da preavviso. Tuttavia, la società aveva diritto di conoscere i motivi della sanzione. Pertanto, nella cartella doveva essere espressa un’idonea motivazione della contestazione.

Le basi della pronuncia:

- l'articolo 17 del Decreto legislativo n. 472 del 1997, in materia di Iva ed in ipotesi di sanzioni liquidate ex articolo 54 bis e 60 del Decreto del presidente della Repubblica 633/1972, ha stabilito che “l'irrogazione immediata (mediante iscrizione a ruolo e senza previa contestazione) delle sanzioni nella misura del trenta per cento dell'importo non versato; con tale normativa è stato implicitamente abrogato il sesto comma dell'art. 60 citato, nella parte in cui prevedeva l'invio del preventivo invito al versamento in cui unica funzione è quella di dare al contribuente la possibilità di attenuare le conseguenze sanzionatorie della omissione di versamento, posto che la sanzione è stata fissata in misura comunque inferiore a quella cui poteva accedersi in adesione all'invito”;

- l'obbligo di motivazione è necessario tutte le volte che il contribuente non è in grado di conoscere le ragioni dell’irrogazione delle sanzioni, dunque la mancanza del preavviso doveva essere colmata dal Fisco con l’adeguata motivazione in cartella.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Contributi minimi Cassa Forense 2026: scadenze e pagamenti

25/02/2026

Indennità malattia trasporto pubblico locale: domande entro il 31 marzo

25/02/2026

Garante Privacy: stop a monitoraggio dipendenti, dati sanitari e telecamere nei bagni

25/02/2026

Licenziamento orale, chi deve provarlo? Le regole della Cassazione

25/02/2026

Decreto sicurezza 2026: nuove regole su armi, Daspo urbano e immigrazione

25/02/2026

Pratica forense INPS 2026: requisiti e modalità di domanda

25/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy