Il Lavoro comunica la mini-sospensione contributiva per gli alluvionati del Veneto

Pubblicato il 01 dicembre 2010 Con un comunicato stampa del 30 novembre 2010 il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali interviene in merito ai “Contributi per le imprese colpite dall’emergenza alluvionale”. Nel comunicato è riportata la dichiarazione del ministro del Lavoro, Sacconi, che recita: “E’ stato firmato questa mattina il provvedimento di governo per il rinvio al 20 dicembre del pagamento dei contributi previdenziali per le aziende colpite dall'alluvione, come già preannunciato. Il provvedimento si applica agli alluvionati individuati dai commissari per l'emergenza che sono i presidenti delle Regioni. Nell'ambito del decreto milleproroghe sarà possibile l'uso dello strumento normativo per un ulteriore rinvio al prossimo anno”.

Si tratta del provvedimento sullo slittamento dei contributi previdenziali per le aziende colpite dall'alluvione che le categorie interessate aspettavano, dopo la sospensione delle scadenze fiscali dal 31 ottobre – 10 dicembre 2010 (il pagamento ripartirà, salvo ulteriore proroga,al 16 dicembre 2010).

Peccato che l’annuncio sia giunto alle 14 del 30 dicembre, quando ormai non rimaneva che il pagamento presso le banche, aperte per altre poche ore. Infatti, molti tra coloro che non hanno visto arrivare lo slittamento, dunque senza rassicurazioni ufficiali, non se la sono sentita di non pagare l’acconto Inps solo in base alle promesse di sospensione.

I fiduciosi che non hanno pagato sono premiati con la proroga, che permette loro di riprendere i pagamenti al 24 dicembre 2010. Certo, la comunicazione ancora deve essere ratificata, benché abbia il congruo peso per ritenere garantita la sospensione.

A proposito del rinvio delle scadenze fiscali, si rileva l’incremento dell’elenco degli aventi diritto contenuto negli allegati al decreto del 26 novembre 2010.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Nuova rottamazione-quinquies: definizione per carichi fino al 2023

22/01/2026

Autoliquidazione INAIL 2025/2026: guida al calcolo

22/01/2026

NASpI: ultimi giorni per la comunicazione di reddito presunto

22/01/2026

Rottamazione-quinquies per cartelle fino al 2023

22/01/2026

INAIL: guida all’autoliquidazione tra regolazione 2025 e rata 2026

22/01/2026

Prova via WhatsApp e licenziamento: irrilevanti contestazioni generiche su AI

22/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy