INAIL: guida all’autoliquidazione tra regolazione 2025 e rata 2026

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Al via i calcoli per determinare i premi assicurativi dovuti per la tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Entro il 2 marzo 2026, invece, dovranno essere trasmesse, con le consuete modalità telematiche, le dichiarazioni delle retribuzioni.

I datori di lavoro con Posizione Assicurativa Territoriale (PAT) attiva nel 2025 e che non abbiano effettuato la c.d. autoliquidazione ditte cessate, dovranno calcolare e dichiarare le retribuzioni utili al calcolo del conguaglio del premio dovuto per l’anno 2025 (regolazione) e quelle presunte per l’acconto 2026 (rata).

Il versamento del complessivo premio dovuto, ovvero della prima di quattro rate trimestrali, dovrà avvenire entro il 16 febbraio 2026. Entro la medesima data andranno, altresì, trasmesse le eventuali comunicazioni di riduzione delle retribuzioni presunte per l’anno 2026.

L’invio, invece, dell’autoliquidazione dovrà avvenire esclusivamente tramite i servizi ALPI online e Invio Telematico Dichiarazione Salari entro il 2 marzo 2026.

La mancata o tardiva trasmissione della dichiarazione delle retribuzioni comporterà la comminazione di sanzioni amministrative da 125,00 a 770,00 euro.

Nell'Approfondimento che segue le novità e la Guida agli adempimenti!

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