Il principio del “favor rei” in materia di sanzioni tributarie

Pubblicato il 25 gennaio 2013 Con la sentenza n. 1656 depositata il 24 gennaio 2013, la Corte di cassazione ha ribadito, nell’ambito di applicazione delle disposizioni sulle sanzioni tributarie, l’operatività del principio del favor rei ai sensi del quale, da una parte, non si può essere assoggettati a sanzioni per un fatto che secondo la legge posteriore non costituisce violazione punibile; dall’altra, è sempre la legge più favorevole al contribuente a dover essere applicata quando la legge in vigore al momento in cui è stata commessa la violazione e le leggi posteriori prevedano sanzioni di diversa entità.

Detto principio – ricorda la Corte di legittimità – è subentrato a seguito dell’abrogazione del criterio dell’ultrattività delle disposizioni sanzionatorie, e può essere applicato anche dal giudice, d’ufficio, e in ogni stato e grado del giudizio; ciò, “a condizione che via sia un procedimento ancora in corso e che il provvedimento impugnato non sia definitivo”.

Il caso esaminato dalla Suprema corte riguardava l’individuazione delle sanzioni da applicare ad una banca che non aveva versato, in favore di molti dipendenti, degli acconti di sua competenza in funzione del ruolo ricoperto di sostituto d'imposta.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy