Il risparmio d’imposta non è sempre abuso

Pubblicato il 13 maggio 2011 La Corte di cassazione, con sentenza n. 10383 depositata il 12 maggio 2011, ha reputato non rientrare nell’abuso di diritto la circostanza che un soggetto utilizzi i vantaggi fiscali disposti dalla legge intrattenendo rapporti economici con l’impresa che beneficiava di un’esenzione.

La questione vedeva una Srl acquistare materie prime da uno stabilimento costituito dal gruppo societario in area depressa per usufruire dell'esenzione Irpeg e Ilor (all’epoca dei fatti).

Si tratta, in tal caso, non di un fine contrario al diritto ma di un risparmio d’imposta incentivante.

Spiegano i supremi Giudici che l’operazione ricade nell’abuso di diritto quando è effettuata al solo scopo di ottenere un beneficio fiscale “indebito”.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy