Lite temeraria a carico di chi sbaglia a pignorare

Pubblicato il 18 aprile 2011 Il Tribunale di Cassino, con sentenza n. 273 del 2011, ha condannato un consorzio, creditore procedente all'interno di una procedura esecutiva, a risarcire i danni per lite temeraria causati ad istituto agrario che era stato coinvolto nel pignoramento, dichiarato poi invalido.

Nel caso di specie, l'istituto agrario aveva ceduto, con patto di riservato dominio, un terreno con annesso fabbricato rurale ad una coppia di coltivatori diretti; poiché questi ultimi non avevano versato diverse rate di acquisto, gli stessi si erano visti dichiarare la risoluzione giudiziale del contratto medesimo. Nel frattempo, un consorzio agrario aveva intrapreso azione esecutiva nei confronti della coppia, pignorando il terreno oggetto della cessione, ma l'istituto aveva a sua volta convenuto in giudizio il consorzio per sentir dichiarare illegittimo il pignoramento immobiliare e ottenere il risarcimento del danno per lite temeraria.

I giudici gli hanno dato ragione sostenendo che la riserva della proprietà è opponibile ai creditori del compratore se – come nel caso in esame - risulta da atto scritto avente data certa anteriore al pignoramento.
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