Decreto fiscale collegato: fatturazione elettronica senza sanzioni per sei mesi

Pubblicato il 12 ottobre 2018

Nessun rinvio dell'obbligo di fatturazione elettronica, ma:

Sono queste alcune delle previsioni contenute nella bozza di decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2019.

Emissione con più tempo. Detrazioni al 16 del mese

Il testo del decreto, in bozza, cerca di rendere meno stressante l'appuntamento del 1° gennaio 2019:

Corrispettivi: stop obblighi di registrazione sul registro

Il decreto fiscale interviene anche sui corrispettivi.

L'obbligo di registrazione sul registro dei corrispettivi sarà sostituito con l'obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri all’agenzia delle Entrate:

Interrogazioni a risposta immediata

Intanto, nel corso delle interrogazioni a risposta immediata presso la VI commissione permanente Finanze della Camera dei Deputati, sono arrivati chiarimenti sull'impossibilità di differire l'entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica, principalmente perché sarebbe significativo l'impatto sul gettito, per le minori entrate derivanti dalla lotta all’evasione Iva, ma anche per le ragioni esposte:

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy