Niente patent box ai grandi concessionari di Stato

Pubblicato il 15 febbraio 2020

Con una mail dell’Agenzia delle entrate nella Pec di grandi imprese che operano in concessione con lo Stato, arriva il no all’accesso al patent box.

Respinte le istanze dei grandi concessionari di Stato: manca il collegamento diretto tra il reddito agevolabile e i costi di R&S relativi ai beni immateriali.

Il nodo è il valore della concessione. Questa ricopre tutto il valore dell’Ebit (earning before interest and tax) e, dunque, non ci sarebbe reddito agevolabile su cui calcolare la detassazione, totale o parziale.

Nella mail le istruzioni per presentare ricorso entro 60 giorni dalla data di notifica.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalitĂ  semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy