CPB 2025: FAQ su benefici premiali, esonero IVA e scadenze di adesione
Pubblicato il 17 ottobre 2025
In questo articolo:
Condividi l'articolo:
L’Agenzia delle Entrate, con una nuova FAQ pubblicata il 15 ottobre 2025, ha fornito un importante chiarimento in materia di Concordato Preventivo Biennale (CPB), rispondendo a un quesito relativo ai casi di esonero dal visto di conformità per la compensazione dei crediti IVA infrannuali.
In particolare, l’Agenzia ha precisato che, nei casi previsti, l’esonero si applica a partire dal biennio successivo all’anno di adesione al concordato. Pertanto, i contribuenti che aderiscono al CPB hanno diritto all’esonero dal visto di conformità per la compensazione e per i rimborsi dei crediti IVA infrannuali fino a 70.000 euro annui, con decorrenza dal biennio successivo all’adesione.
Contesto normativo e benefici premiali
Il Concordato Preventivo Biennale (CPB), introdotto con il Decreto legislativo 12 febbraio 2024, n. 13 e successivamente aggiornato dal Decreto legislativo 12 giugno 2025, n. 81, consente ai titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo che applicano gli Indici sintetici di affidabilità (ISA) di concordare preventivamente con l’Amministrazione finanziaria il reddito imponibile e il valore della produzione netta per un periodo di due anni.
Il modello e le relative specifiche tecniche sono stati approvati con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 172928 del 9 aprile 2025, che ha disciplinato le modalità operative di adesione e di trasmissione dei dati utili all’elaborazione della proposta di concordato per i periodi d’imposta 2025 e 2026.
Il CPB rappresenta un nuovo strumento di collaborazione fiscale che mira a favorire l’adempimento spontaneo, ridurre il contenzioso e garantire maggiore stabilità e prevedibilità del carico tributario. In sostanza, il contribuente che accetta la proposta dell’Agenzia versa le imposte sulla base del reddito concordato, a prescindere da eventuali maggiori guadagni effettivamente conseguiti nel biennio di riferimento.
A chi conviene e chi può aderire
Possono aderire al CPB i soggetti che applicano gli ISA e che esercitano attività d’impresa, arti o professioni.
Sono invece esclusi:
- i contribuenti che hanno già aderito al primo biennio 2024-2025;
- i soggetti in regime forfetario (salvo le sperimentazioni 2024);
- le attività con ricavi o compensi superiori a 5.164.569 euro.
Benefici e vantaggi
L’adesione al CPB comporta benefici di natura fiscale e procedurale, tra cui:
- certezza del carico fiscale per due annualità, con tassazione limitata al reddito concordato;
- esonero dal visto di conformità per la compensazione e i rimborsi dei crediti IVA infrannuali fino a 70.000 euro annui e per le imposte sui redditi e IRAP fino a 50.000 euro;
- esonero dalla garanzia per i rimborsi IVA fino a 70.000 euro;
- esclusione dagli accertamenti basati su presunzioni semplici e dalla disciplina delle società non operative;
- anticipazione di un anno dei termini di decadenza per l’attività di accertamento, in funzione del livello di affidabilità ISA;
- protezione dagli accertamenti tributari ordinari, salvo i casi di frode o decadenza;
- accesso al ravvedimento speciale per regolarizzare le annualità pregresse.
Decorrenza dei benefici e disallineamento temporale
Con la FAQ del 15 ottobre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i benefici premiali previsti per gli aderenti al CPB – in particolare l’esonero dal visto di conformità per i crediti IVA infrannuali e annuali fino a 70.000 euro – si applicano dal biennio successivo all’anno di adesione.
Questo chiarimento si fonda sull’articolo 19, comma 3, del D.Lgs. n. 13/2024, che estende ai soggetti aderenti al CPB i benefici premiali del regime ISA di cui all’articolo 9-bis, comma 11, del D.L. n. 50/2017, indipendentemente dal punteggio di affidabilità fiscale conseguito.
Tale principio era già stato anticipato dalla FAQ del 25 ottobre 2024, con la quale l’Agenzia aveva precisato che, nel contesto del CPB, i benefici premiali si applicano anche ai contribuenti con punteggi ISA inferiori, poiché il reddito concordato è elaborato dall’Amministrazione in modo da riflettere il livello massimo di affidabilità.
Il motivo del disallineamento temporale tra l’anno di adesione e il biennio di effettiva applicazione dei benefici risiede nella diversa tempistica di presentazione delle dichiarazioni fiscali.
La dichiarazione IVA annuale deve essere presentata entro il 30 aprile dell’anno successivo, mentre i modelli Redditi e ISA vengono trasmessi entro il 31 ottobre.
Poiché al momento della presentazione della dichiarazione IVA il contribuente non ha ancora definito il proprio punteggio ISA né perfezionato formalmente l’adesione al concordato, l’esonero non può essere applicato ai crediti maturati nello stesso anno, ma solo a quelli maturati nel biennio successivo, quando le condizioni per l’applicazione dei benefici risultano consolidate.
Inoltre, la soglia dei 70.000 euro deve essere considerata cumulativa, comprendendo sia i crediti IVA annuali che quelli infrannuali, in linea con quanto stabilito per il regime premiale ISA ordinario (circolare n. 20/E del 9 settembre 2019, § 7.4).
Scadenze operative e modalità di adesione al CPB
Le modalità di adesione al Concordato Preventivo Biennale (CPB) e la relativa trasmissione telematica dei dati utili all’elaborazione e all’accettazione della proposta per i periodi d’imposta 2025 e 2026 sono state definite dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 172928 del 9 aprile 2025.
Il documento, che ha aggiornato le specifiche tecniche e i controlli telematici già approvati con il provvedimento del 17 marzo 2025, ha introdotto alcune correzioni in merito agli indici ISA DK26U, DG72U e DG50U, garantendo una maggiore coerenza dei dati utilizzati per la formulazione delle proposte di concordato.
Il provvedimento prevede due distinte modalità di adesione.
La prima è l’adesione congiunta, che si realizza nel momento in cui il contribuente trasmette, in un unico invio, il modello CPB e il modello per la comunicazione dei dati ISA relativi al periodo d’imposta 2024, contestualmente alla dichiarazione dei redditi 2025. In questa modalità, la presentazione del modello CPB avviene in modo coordinato con gli altri adempimenti dichiarativi e produce effetti immediati ai fini dell’elaborazione e dell’accettazione della proposta di concordato da parte dell’Agenzia delle Entrate.
La seconda modalità è l’adesione autonoma, che consente al contribuente di trasmettere il modello CPB separatamente rispetto alla dichiarazione dei redditi, allegando soltanto il frontespizio del modello Redditi 2025 e indicando, nella casella “Comunicazione CPB”, il codice “1 – Adesione”.
Il termine per manifestare la volontà di aderire al CPB, indipendentemente dalla modalità prescelta, è fissato al 30 settembre 2025. Tale scadenza rappresenta una proroga rispetto alla precedente data del 31 luglio, disposta in attesa dell’approvazione definitiva del decreto correttivo e finalizzata a consentire ai contribuenti un più ampio margine per la valutazione della proposta.
Per coloro che scelgono la modalità autonoma, resta fermo l’obbligo di trasmettere la dichiarazione dei redditi completa entro il 31 ottobre 2025, termine ordinario per la presentazione dei modelli dichiarativi. In tale occasione, il contribuente dovrà verificare la coerenza dei dati dichiarati con quelli utilizzati per l’elaborazione della proposta di concordato, poiché eventuali difformità potrebbero comportare la revoca dell’adesione o la decadenza dai benefici premiali.
Il provvedimento disciplina, infine, anche la procedura di revoca della proposta di concordato, esercitabile entro lo stesso termine previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi.
L’invio del modello CPB, sia in forma congiunta che autonoma, può essere effettuato direttamente dal contribuente, tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline, oppure per il tramite di un intermediario abilitato, ai sensi dell’articolo 3 del D.P.R. n. 322/1998.
Ricevi GRATIS la nostra newsletter
Ogni giorno sarai aggiornato con le notizie più importanti, documenti originali, anteprime e anticipazioni, informazioni sui contratti e scadenze.
Richiedila subitoCondividi l'articolo: