No allo sfratto se il contratto di locazione è scritto ma non registrato

Pubblicato il 05 ottobre 2011 Il Tribunale di Roma, con sentenza depositata il 29 settembre 2011, ha respinto la richiesta di convalida dello sfratto per morosità avanzata da un uomo che aveva locato un immobile di sua proprietà attraverso un contratto scritto che non era stato registrato presso l'Agenzia delle entrate.

Secondo il giudice di primo grado lo sfratto non poteva essere concesso in considerazione della nullità del contratto di locazione stesso in quanto non registrato ai sensi dell'articolo 1, comma 346, della legge 311/2004.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI 2026 in GU: guida alle novità di lavoro

24/03/2026

Fondo Forma.Temp e AIS 2026: requisiti, limiti e procedure di rimborso

24/03/2026

Semplificazioni e incentivi fiscali nella Legge annuale PMI

24/03/2026

Successioni e partecipazioni societarie: niente esenzione senza controllo effettivo

24/03/2026

Indennità di discontinuità 2026: domanda entro il 30 aprile, con nuovi requisiti

24/03/2026

Privacy negli studi professionali: guida CNDCEC e sistema PIMS

24/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy