No allo sfratto se il contratto di locazione è scritto ma non registrato

Pubblicato il 05 ottobre 2011 Il Tribunale di Roma, con sentenza depositata il 29 settembre 2011, ha respinto la richiesta di convalida dello sfratto per morosità avanzata da un uomo che aveva locato un immobile di sua proprietà attraverso un contratto scritto che non era stato registrato presso l'Agenzia delle entrate.

Secondo il giudice di primo grado lo sfratto non poteva essere concesso in considerazione della nullità del contratto di locazione stesso in quanto non registrato ai sensi dell'articolo 1, comma 346, della legge 311/2004.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy