Ok al Decreto legislativo sulla semplificazione dei riti civili

Pubblicato il 02 settembre 2011 Il Governo ha approvato in via definitiva ieri, 1° settembre, il Decreto legislativo sulla riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, con riconduzione dei preesistenti 33 modelli ai tre previsti dallo stesso Codice di procedura civile, quali rito lavoro, rito sommario di cognizione e rito ordinario di cognizione. Si attende, ora, la pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale.

Il Guardasigilli, Francesco Nitto Palma, ha annunciato, altresì, la messa a punto di un altro Disegno di legge destinato a gestire il regime transitorio con norme – spiega il ministro - “che devono assistere la definizione dei processi pendenti, in modo da poter mandare a regime quanto prima l'attuale normativa”.

La riconduzione dei riti ai tre modelli processuali sopra citati comporta alcune significative novità; a titolo esemplificativo, si segnala che le opposizioni a verbale di accertamento di violazione del Codice della strada, in considerazione della loro riconduzione al rito lavoro, dovranno proporsi entro trenta giorni dalla data di contestazione della violazione o di notificazione del verbale di accertamento, con notevole accorciamento dei tempi rispetto ai sessanta giorni previsti dal Codice stradale.

Nel frattempo, il Consiglio nazionale forense ha reso noto il proprio apprezzamento nei confronti delle nuove regole di semplificazione dei riti.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondo di Tesoreria INPS, nuovo modello SC34: cosa cambia e come si compila

17/02/2026

Credito d’imposta ZES Unica 2026: approvato il modello per il contributo aggiuntivo

17/02/2026

Intelligenza Artificiale: le linee guida degli avvocati di Roma

17/02/2026

Incentivi Ebitemp: plafond, destinatari e tipologie

17/02/2026

Decreto flussi: ripartizione delle quote per lavoro subordinato non stagionale

17/02/2026

Consulenti del Lavoro: esami di Stato solo con praticantato presso iscritti all’Ordine

17/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy