Omesse ritenute: niente condanna per l'imprenditore in situazione di crisi economica

Pubblicato il 08 giugno 2013 Con sentenza del 3 giugno 2013, il Tribunale di Catania ha prosciolto un imprenditore dall'accusa di omesso versamento delle ritenute assumendo che dagli atti del giudizio non potevano desumersi chiari elementi in ordine alla volontà dell'imputato medesimo di frodare il Fisco; e ciò, anche in considerazione della presenza, per contro, di palesi elementi dai quali desumere che l'imputato fosse in una condizione di obiettiva impossibilità a fronteggiare i debiti contratti.

Secondo i giudici di merito, infatti, la condotta dell'imprenditore era da considerare diretta conseguenza di una situazione di grave crisi economica che era stata originata, da un lato, dalla revoca di numerose commesse e, dall'altro, dall'aggressione dell'Ente di riscossione.

Lo stesso imputato, dunque, era inadempiente per cause indipendenti dalla sua volontà.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Riconoscimento titolo avvocato estero: esami CNF 2026

11/02/2026

CIGS aree di crisi industriale complessa: novità 2026

11/02/2026

Saldo imposta sostitutiva TFR 2026 entro il 16 febbraio

11/02/2026

Decreto Flussi 2026: ripartizione quote per lavoro stagionale nel turismo e nulla osta pluriennale

11/02/2026

Appalti: niente aggiudicazione senza motivazione chiara sui punteggi

10/02/2026

Rottamazione dei veicoli fuori uso con fermo amministrativo: le novità

10/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy