Omicidio. Via la condanna se il pedone non era avvistabile

Pubblicato il 07 settembre 2018

E’ stata annullata dai giudici di Cassazione, con rinvio, la decisione di condanna per omicidio colposo impartita nel merito ad un automobilista che, nel 2013, aveva investito un pedone.

Cassata la decisione illogica e contraddittoria

La Suprema corte, tra gli altri motivi, ha ritenuto che i giudici di gravame avessero reso una motivazione manifestamente illogica per quel che riguardava la questione della avvistabilità del pedone da parte dell’imputato.

La Corte territoriale aveva, infatti, considerato come certamente possibile l'avvistamento tempestivo del pedone, il quale, nella specie, attraversava procedendo da sinistra a destra. Da qui era stato dedotto che il conducente avesse un margine di visibilità ben più ampio rispetto ad un attraversamento improvviso effettuato da destra a sinistra.

Tale assunto – a detta degli Ermellini, - contrastava, tuttavia, con l'affermazione, resa sempre dai giudici di merito, della scarsa visibilità nel tratto, per l'ora, la stagione, il mancato funzionamento dei lampioni.

La Cassazione – sentenza n. 40050 del 6 settembre 2018 – nell’accogliere l’impugnazione dell’imputato, ha ricordato il principio già espresso dai giudici di legittimità secondo cui il conducente del veicolo va esente da responsabilità per l'investimento di un pedone quando la condotta della vittima configuri, per i suoi caratteri, una vera e propria causa eccezionale, atipica, non prevista né prevedibile, da sola sufficiente a produrre l'evento.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondi pensione. Portabilità contributo datoriale: più tempo per la riforma

03/04/2026

IMU e terreni agricoli: per l'esenzione confermati i vecchi criteri

03/04/2026

Debiti contributivi: scende il tasso di dilazione e differimento

03/04/2026

Smart working: dai Consulenti del Lavoro il modello di informativa sulla sicurezza

03/04/2026

Giudici di pace: ferie, TFR e contributi secondo il diritto UE

03/04/2026

Concordato preventivo biennale: chiarimenti su soci e acquisto d’azienda

03/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalitĂ  semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy