Potere di disposizione, ipotesi di applicazione

Pubblicato il 24 dicembre 2020

Successivamente all'emanazione del Decreto Semplificazioni che ha ampliato notevolmente l'ambito di applicazione del potere di disposizione del personale ispettivo rispetto alle violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale che non prevedano l'applicazioni di sanzioni penali o amministrativa, con la nota 15 dicembre 2020, n. 4539, la Direzione centrale tutela, sicurezza e vigilanza del lavoro ha reso note alcune delle fattispecie concrete in cui gli ispettori potranno avvalersi del provvedimento di disposizione.

L'istituto, nei termini novellati, si pone come misura di contrasto alle irregolarità di derivazione legale o contrattuale con la sola esclusione della rilevazione di pattuizioni individuali.

Restano ferme le precedenti disposizioni relativamente ai provvedimenti inerenti violazioni in materia di prevenzione sugli infortuni sul lavoro ai sensi degli artt. 10 e 11, Decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1955, n. 520.

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