Regime forfetario e lavoro precedente. Causa ostativa

Pubblicato il 25 maggio 2021

Una delle cause che non permettono l’accesso al regime forfetario è la percezione di redditi di lavoro dipendente e assimilati, nell’anno precedente, oltre la soglia di 30.000 euro. La norma di tale regime agevolativo prevede che non si procede alla verifica della soglia se il rapporto di lavoro è cessato.

Nella risposta n. 368 del 24 maggio 2021, l’Agenzia affronta il caso di un lavoratore che ha dato le dimissioni nel 2020, continuando a lavorare nel 2021 per il periodo di preavviso richiesto. L’istante intende aprire la partita IVA per esercitare un'attività di lavoro autonomo. Inoltre comunica di avere percepito nel 2020 redditi per lavoro dipendente superando la soglia dei 30.000 euro.

Nel caso concreto deve ritenersi sussistente la presenza della causa ostativa, visto che questa non va applicata solo se il rapporto di lavoro termina nell’anno precedente a quello di applicazione del regime forfettario.

Con riferimento alla conclusione del rapporto di lavoro precedente, l’Agenzia osserva che la cessazione dal servizio avviene solo al termine del periodo di preavviso.

Infatti, il rapporto di lavoro è in atto anche durante il periodo di preavviso, nell'ambito del quale, oltre a percepire la retribuzione, trovano applicazione tutti gli istituti connessi al rapporto di lavoro.

In conclusione, non è possibile beneficiare del regime forfetario nel 2021, che è l’anno di cessazione del rapporto di lavoro dipendente e nel quale si è percepito un reddito di lavoro dipendente per un ammontare superiore a 30.000 euro.

Pertanto, il regime forfetario potrà essere applicato solo a partire dal 2022, in presenza degli altri requisiti di legge.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

INPGI: contribuzione 2026 per co.co.co. e liberi professionisti

09/02/2026

Global minimum tax: approvato il modello di dichiarazione annuale

09/02/2026

L’INPGI aggiorna pensioni e prestazioni: rivalutazione dell’1,4% per il 2026

09/02/2026

Lavoratrice frontaliera con diritto all'indennità di maternità

09/02/2026

Riforma dell’artigianato nella Legge annuale sulle PMI

09/02/2026

Lavoro nello studio del convivente: quando scatta la subordinazione

09/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy