Risarciti gli eredi del giardiniere fulminato da un cavo dell'Enel

Pubblicato il 06 agosto 2013 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 18609 depositata il 5 agosto 2013, ha confermato la decisione con cui la Corte di appello aveva condannato l'Enel a risarcire gli eredi di un giardiniere che era deceduto mentre era intento nella potatura di una pianta ad alto fusto in un giardino privato. L'uomo, mentre si trovava a cavalcioni su un ramo della pianta, era stato colpito da una scarica elettrica dopo aver inavvertitamente sfiorato un cavo di rame posto a otto metri dal suolo.

Nei limiti di sicurezza previsti dalla legge – si legge nel testo della decisione - è l'Enel il soggetto responsabile della manutenzione degli alberi che crescono sotto le linee aeree di distribuzione dell'elettricità.
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