La Corte di cassazione ha indetto il bando 2026 per la selezione di 80 tirocinanti da inserire presso le sezioni civili e penali, per lo svolgimento di un tirocinio formativo della durata di diciotto mesi.
Il tirocinio rappresenta un percorso formativo di elevato profilo, finalizzato all’acquisizione di competenze teorico-pratiche nell’ambito dell’attività giurisdizionale di legittimità.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle misure volte a favorire l’accesso dei giovani laureati alle professioni legali, offrendo un’esperienza diretta presso le Sezioni civili e penali della Suprema Corte.
La partecipazione al bando avviene esclusivamente tramite procedura telematica:
Il candidato deve compilare integralmente la domanda online e trasmettere, successivamente, il certificato universitario contenente:
In caso di laurea non ancora conseguita, è richiesta certificazione attestante il superamento degli esami previsti.
Il bando prevede requisiti stringenti, coerenti con la natura altamente selettiva del tirocinio:
Ai fini della formazione della graduatoria, assumono rilievo anche:
Il tirocinio ha una durata complessiva di 18 mesi, con avvio previsto il 4 maggio 2026, salvo eventuali differimenti per esigenze organizzative.
I tirocinanti sono inseriti nell’Ufficio per il Processo (UPP) delle sezioni civili e penali e operano sotto la guida di magistrati affidatari.
Le attività comprendono:
È prevista la partecipazione alle udienze, anche non pubbliche, e alle camere di consiglio, nei limiti stabiliti dall’organizzazione dell’ufficio.
Il tirocinio:
L’eventuale borsa di studio è rimessa alla competenza del Ministero della Giustizia, secondo le condizioni dallo stesso stabilite.
Si evidenzia inoltre che la copertura assicurativa per infortuni e responsabilità civile resta a carico del tirocinante.
I tirocinanti sono tenuti al rispetto di specifici obblighi:
Sono previste alcune incompatibilità, tra cui:
Il percorso formativo è oggetto di valutazioni semestrali interne. Al termine dei 18 mesi:
L’attestato consente l’accesso alle facoltà e preferenze previste dall’art. 73 del D.L. n. 69/2013, secondo le discipline dei singoli istituti.
Le principali scadenze procedurali sono:
Le comunicazioni ai candidati avvengono tramite posta elettronica indicata nella domanda.
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