Uber torna in azione, smentita l’inibitoria

Pubblicato il 27 maggio 2017

Via libera per Uber, che può riprendere ad effettuare il trasporto nel territorio italiano. Lo ha deciso il Tribunale di Roma – questa volta respingendo le ragioni delle associazioni di tassisti – in senso opposto alla sua precedente ordinanza resa nemmeno due mesi fa ed in tale sede reclamata.

Niente concorrenza sleale con i tassisti

In particolare, si ricorda che, con ordinanza del 7 aprile 2017, i Giudici romani avevano inibito ad Uber di porre in essere trasporto pubblico non di linea (bloccando le relative applicazioni) per concorrenza sleale con i tassisti.

Questa volta invece – con ordinanza del 26 maggio 2017 – i medesimi Giudici sanciscono l’insussistenza degli obblighi per gli esercenti il servizio di noleggio con conducente, di stazionamento dei mezzi all'interno della rimessa e di ricevere prenotazioni presso le rispettive rimesse (obblighi posti dagli attuali reclamanti a fondamento della condotta di concorrenza sleale). L’efficacia delle disposizioni legislative che prevedono siffatti obblighi risulta difatti sospesa. Conseguentemente, conclude il Tribunale, le censurate condotte poste in essere dagli esercenti il servizio di noleggio con conducente, non assumono rilevanza ai fini della prospettata violazione delle regole di correttezza professionale, astrattamente idonea a fondare una responsabilità per concorrenza sleale.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rivalutazione TFR e imposta sostitutiva, indice ISTAT dicembre 2025: ecco come operare

29/01/2026

Dichiarazione Iva 2026: principali novità del modello

29/01/2026

Rivalutazione TFR: pubblicato il coefficiente di dicembre 2025. Cosa fare

29/01/2026

Nel Modello Iva 2026 novità e conferme

29/01/2026

Integrazione salariale e NASPI: ecco gli importi dal 1° gennaio

29/01/2026

Transizione 5.0: comunicazioni di completamento degli investimenti 2025 al GSE

29/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy