Decreto PNRR, rimane l’obbligo di pubblicazione degli aiuti pubblici

Pubblicato il 29 gennaio 2026

Il nuovo decreto legge PNRR sarà all’esame del Consiglio dei ministri il 29 gennaio 2026.

Il testo, riveduto rispetto alle prime bozze, conferma alcune misure attese ma ne esclude altre, in particolare per quanto riguarda gli obblighi di trasparenza delle imprese. Tra le novità figura anche una modifica significativa sulla validità della carta d’identità elettronica (CIE) per i cittadini con più di 70 anni.

Ricevute POS: semplificata la conservazione delle scritture contabili

Una delle misure più rilevanti riguarda la conservazione delle ricevute POS. Il decreto legge PNRR elimina l’obbligo di custodire per dieci anni le ricevute cartacee emesse dai terminali di pagamento.

Non sarà più necessario conservare i soli “tracciati digitali dei pagamenti POS”, come previsto nelle prime versioni del provvedimento. Ai fini dell’adempimento degli obblighi di conservazione delle scritture contabili di cui all’articolo 2220 del codice civile, potranno essere utilizzati:

La condizione essenziale è che tali documenti contengano tutte le informazioni necessarie per identificare in modo univoco le singole operazioni.

Trasparenza sugli aiuti pubblici: salta la semplificazione per le imprese

Accanto alla conferma sulla conservazione delle ricevute POS, il decreto registra una retromarcia su un tema particolarmente sensibile per le imprese, in particolare per le micro e piccole realtà.

L’ultima versione del decreto legge PNRR non contiene più la disposizione che avrebbe consentito alle imprese di non pubblicare le informazioni relative a sussidi, contributi e aiuti pubblici ricevuti per importi superiori a 10.000 euro annui.

La norma avrebbe rappresentato un alleggerimento degli obblighi previsti dall’articolo 1 della legge n. 124 del 2017, che disciplina gli obblighi di trasparenza per le aziende beneficiarie di aiuti pubblici.

L’attuale disciplina resta quindi invariata e continua a prevedere oneri rilevanti, soprattutto per le imprese di dimensioni ridotte.

Infatti, le imprese che ricevono contributi pubblici superiori a 10.000 euro annui devono:

Le imprese esonerate dalla redazione della nota integrativa al bilancio non possono adempiere con la sola pubblicazione contabile, salvo il caso di contributi di importo non superiore a 1.000 euro, per i quali è ammessa l’indicazione nel bilancio redatto in forma abbreviata.

Regime sanzionatorio

Il mancato rispetto degli obblighi di pubblicazione comporta sanzioni particolarmente severe:

La semplificazione prevista nelle bozze iniziali del decreto avrebbe ridotto sensibilmente il rischio sanzionatorio per le microimprese, ma tale intervento non è stato confermato.

Carta d’identità elettronica: validità senza scadenza per gli over 70

Il decreto legge PNRR introduce anche una novità in materia di documenti di identità. La carta d’identità elettronica (CIE) rilasciata ai cittadini che abbiano compiuto 70 anni al momento della richiesta:

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