Detenuti malati, prima condanna dell'Italia

Pubblicato il 20 novembre 2008
La Corte di Strasburgo ha condannato l'Italia per violazione diretta dell'articolo 3 della Convenzione europea sui diritti umani del 1950 per il trattamento inumano e degradante subito da un detenuto, Franco Scoppola, in gravissimo stato di salute. In base alla condanna, il governo italiano dovrà pagare un risarcimento di complessivi 10 mila euro, la cui metà sarà versata direttamente al detenuto quale compenso per i danni morali subiti a seguito della condizione di ansia, inferiorità e umiliazione a cui Franco Scoppola è stato lungamente sottoposto; il ricorrente, in particolare, nei cinque anni di detenzione ha vissuto senza potersi muovere, senza potersi fare una doccia, senza poter uscire di cella a causa delle insormontabili barriere architettoniche presenti nei penitenziari dove era recluso.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Cinematografi mono e multi sale - Verbale di accordo del 12/2/2026

18/02/2026

Cinematografi - Minimi retributivi

18/02/2026

Concorso tra commercialista ed amministratori per il reato di bancarotta

18/02/2026

Nuovo portale della genitorialità: ecosistema digitale per famiglie e professionisti

18/02/2026

Bonus sponsorizzazioni sportive 2026: al via le domande

18/02/2026

Black list UE 2026: Ecofin aggiorna l’elenco. Entra il Vietnam

18/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy