Fisco e previdenza in pausa. Si riparte il 20

Pubblicato il 06 agosto 2009

Il Dpcm del 24 luglio 2009, che dispone la proroga al 20 agosto per il versamento (senza maggiorazione) dei tributi in scadenza a partire dal 1° dello stesso mese, è stato pubblicato "Gazzetta Ufficiale” n. 176 del 31 luglio 2009.

Per l'ottavo anno consecutivo viene rinnovata la tregua fiscale di Ferragosto, anche se di soli pochi giorni dato che i pagamenti, generalmente concentrati al 16 del mese, vengono slittati di appena 3 giorni.

Le scadenze interessate riguardano tutti i pagamenti, compresi quelli previdenziali, che si effettuano mediante i modelli F24, ad eccezione della scadenza del 5 agosto, già frutto del differimento dei termini, riguardante i versamenti, con maggiorazione dello 0,4%, da parte dei contribuenti soggetti a studi di settore. La tregua estiva piace anche all'Ipsema (marittimi) che da alcuni anni si allinea “volontariamente” al termine fissato dal Dpcm. Sono, invece, esclusi dal rinvio i pagamenti con altri modelli, come l'F23.

A livello previdenziale, l’Inps è intervento con il messaggio n. 17823/09 di ieri per ufficializzare il rinvio del termine di scadenza ricordando che lo slittamento interessa tutti i versamenti unitari che riguardano l’Istituto e che trovano posto nel modello F24 (contributi assistenziali e previdenziali a carico dei datori di lavoro, dei committenti per i contratti di collaborazione coordinata e continuativa e per i venditori a domicilio). La dilazione vale anche per i titolari di posizioni assicurative in essere in una delle altre gestioni amministrative dell’Inps. Infine, si ricorda che i datori di lavoro che operano con il sistema DM10 che trasmettono telematicamente la denuncia contributiva mensile devono inoltrarla entro l’ultimo giorno del mese ( il 31 agosto cade di lunedì).

L’Inail, con nota protocollo 600010.03/08/2009.0007780, invece, fa sapere che rientrano nella pausa estiva e, dunque, vengono rinviati al 20 agosto il pagamento dei premi assicurativi, i versamenti delle rate con le sanzioni, gli interessi e gli altri titoli di ogni genere.

Roberta Moscioni

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