Il Direttore Befera sull'efficienza degli studi di settore e sull'efficacia della concertazione

Pubblicato il 12 febbraio 2010

Nella sede centrale delle Entrate, presenti le principali associazioni di categoria, il direttore dell'Agenzia, Attilio Befera, ha sottolineato il grado di raffinatezza raggiunto dagli studi di settore negli anni 2008 e 2009. Sono più selettivi e mirati, hanno drasticamente ridotto gli accertamenti contestualmente incrementando la maggiore imposta accertata media. Sottolineata la flessibilità dello strumento, che ad esempio in tempo di crisi ha subito interventi correttivi di adattamento, Befera ha rimarcato l’importanza della concertazione tra tutti gli attori, per la definizione di ogni singolo studio di settore.

Si avvia intanto il redditometro. La novità di quest’anno è che ai tradizionali indicatori di reddito - la casa, l'assicurazione e l'auto – ne saranno affiancati altri nella valutazione del Fisco: la frequentazione di centri benessere, i viaggi all'estero, la piscina e la colf. In una nota dell'Agenzia delle entrate il piano straordinario di controlli per il 2010 si rende operativo.

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