La rottamazione dei ruoli è condono clemenziale, non si scappa dalla puntualità delle rate

Pubblicato il 02 dicembre 2010 La Cassazione, con sentenza n. 24316 del 1° dicembre 2010, spiega che l’omesso o il ritardato versamento di una rata in ordine al beneficio della rottamazione dei ruoli determina la decadenza della sanatoria. La stretta è data dalla natura clemenziale e non premiale del condono, che necessita del rispetto della data e del pagamento delle rate. 

A differenza della forma clemenziale, la premiale attribuisce al contribuente il diritto potestativo di chiedere un accertamento straordinario.
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