L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha pubblicato, in data 19 febbraio 2026, un avviso relativo alla pratica forense presso l’Avvocatura centrale e territoriale dell’Istituto, fissando al 31 luglio 2026 il termine ultimo per la presentazione delle domande.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle procedure di selezione per l’ammissione al praticantato forense presso le strutture legali dell’Istituto e definisce in modo puntuale requisiti soggettivi, modalità di candidatura e criteri di formazione delle graduatorie.
La domanda di ammissione alla pratica forense deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica.
L’accesso al servizio online avviene tramite la sezione del sito istituzionale denominata “Pratica forense presso l’Avvocatura dell’INPS” e richiede l’utilizzo di credenziali di identità digitale:
Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione, quali invio cartaceo o posta elettronica certificata.
L’avviso individua specifici requisiti soggettivi che devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda.
In primo luogo, sotto il profilo della cittadinanza, è richiesto di:
In secondo luogo, il candidato deve essere in possesso dei requisiti necessari per l’iscrizione nel Registro dei praticanti avvocati tenuto dal Consiglio dell’Ordine competente per territorio, ossia presso il tribunale nel cui circondario è situato l’Ufficio legale INPS indicato nella domanda.
Qualora il candidato sia già iscritto nel Registro dei praticanti avvocati, l’anzianità di iscrizione non deve essere superiore a sei mesi. Tale previsione è coerente con la finalità formativa del praticantato presso l’Avvocatura dell’INPS.
Le domande presentate nel periodo di apertura della campagna annuale concorrono alla formazione di elenchi di candidati suddivisi per sede.
Gli elenchi costituiscono il bacino di riferimento per le successive chiamate, in quanto gli Uffici legali territoriali e centrali potranno attingere da tali elenchi nel momento in cui si rendano disponibili posti per lo svolgimento della pratica forense.
Nel caso in cui si liberino posti utili, una Commissione appositamente costituita presso:
procederà alla verifica dell’ammissibilità delle candidature e alla formazione della graduatoria, applicando i criteri valutativi stabiliti nel bando.
Gli elenchi vengono aggiornati con le domande presentate durante ciascun periodo annuale di apertura, garantendo un costante allineamento tra fabbisogno delle strutture legali e candidature disponibili.
Le graduatorie definitive sono pubblicate sul sito istituzionale dell’INPS, con distinta collocazione a seconda della sede interessata:
La pubblicazione sul sito istituzionale assolve funzione di pubblicità legale e consente ai candidati di verificare l’esito della procedura.
L’avviso del 19 febbraio 2026 fornisce dunque un quadro organico delle modalità di accesso alla pratica forense presso l’INPS, delineando un procedimento strutturato, interamente digitalizzato e fondato su criteri di selezione predeterminati. Per gli aspiranti praticanti, risulta essenziale il rispetto del termine del 31 luglio 2026 e la verifica preventiva del possesso di tutti i requisiti richiesti.
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