Ricorso irricevibile in assenza di un pregiudizio rilevante

Pubblicato il 08 marzo 2012 Con sentenza del 6 marzo 2012, pronunciata relativamente al ricorso n. 23563/07, la Corte europea dei diritti dell'uomo ha dichiarato irricevibile, per inesistenza “di un pregiudizio rilevante”, il ricorso per violazione dell'articolo 6 della legge Pinto, presentato da un uomo italiano che, per la lunga durata di un processo penale, aveva goduto di una riduzione della pena in considerazione della prescrizione del reato più importante tra quelli contestatigli.

Così, l’imputato che abbia dovuto partecipare ad un procedimento penale con eccessiva durata ma che proprio in considerazione di detta durata abbia ottenuto un vantaggio per la prescrizione del reato principale e perché gli è inflitta una pena minore, non è legittimato – a detta dei giudici di Strasburgo – ad adire la Corte europea.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Occhiali industria - Segnalazione refuso minimi retributivi

10/02/2026

Appalti: niente aggiudicazione senza motivazione chiara sui punteggi

10/02/2026

Rottamazione dei veicoli fuori uso con fermo amministrativo: le novità

10/02/2026

Contributi minimi Cassa Forense 2026: scadenze e pagamenti

10/02/2026

Comunità energetiche rinnovabili: trattenute sugli incentivi GSE fuori campo IVA

10/02/2026

ZES Unica agricola: ok al tax credit anche con reddito catastale

10/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy