Sovraffollamento carceri: Alfano chiede risorse all'Ue

Pubblicato il 27 agosto 2009
Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, intervenendo ieri al Meeting di Rimini di Comunione Liberazione, si è soffermato sul problema del sovraffollamento carcerario in Italia prospettando, come soluzione, la costruzione di nuove carceri ed auspicando un intervento deciso della Ue. Il ministro sottolinea, in particolare, come i nostri penitenziari siano idonei ad ospitare i detenuti italiani, mentre “con l’aggiungersi degli stranieri si supera la capienza non solo regolamentare ma anche quella tollerabile dei penitenziari”. Spetta, dunque, all'Unione fornire risorse economiche agli Stati più interessati dal problema dei detenuti stranieri per permettere a questi la costruzione di nuove carceri. La Commissione europea ha replicato subito alle richieste del Gaudasigilli dicendosi pronta ad aiutare, per quanto possibile, l'Italia, anche se, ha sottolineato, non potrà intervenire “nella gestione quotidiana del sistema di giustizia criminale dei singoli Stati membri”. All'esame dell'Ue anche la possibilità di trasferire i detenuti da uno Stato membro all'altro.

Alfano, sempre nel corso del Meeting, è stato poi protagonista, insieme al vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, di un dibattito sulle riforme della giustizia. In proposito, il Guardasigilli si è detto aperto e favorevole al dialogo e alle riforme condivise anche dall'opposizione.

Eleonora Pergolari
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