Decreto ingiuntivo solo se la parcella è vistata dall'Ordine

Pubblicato il 02 novembre 2011 I giudici di Cassazione, con la sentenza n. 22655 del 31 ottobre 2011, hanno spiegato come il professionista, al fine di vedersi riconoscere in via monitoria, il proprio credito per prestazioni professionali, è tenuto a depositare in giudizio la propria parcella delle spese corredata dal parere dell'Ordine di appartenenza.

Così, anche se il giudice dell'opposizione accerti la sussistenza del credito azionato ed accolga la domanda, ove rilevi l'eventuale mancanza delle condizioni che legittimavano l'emanazione del decreto ingiuntivo, è comunque tenuto a revocare il decreto ingiuntivo e ciò – si legge nel testo della decisione - “anche in considerazione dell'incidenza di tale statuizione sulla regolamentazione delle spese della fase monitoria”.
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