Finanziaria 2010: niente tagli fiscali

Pubblicato il 26 novembre 2009 Dalla consulta economica del Pdl esce un no agli sgravi Irap e Irpef e un no alla cedolare secca sugli affitti. Le entrate da scudo (4 miliardi) serviranno per interventi in favore di scuola, Welfare, enti locali, giustizia e per un aumento del fondo di garanzia per le Pmi, con riguardo alla capacità innovativa delle imprese, alla ricerca e allo sviluppo. In particolare è emersa la volontà di rifinanziare il 5 per mille, di erogare fondi per le carceri, di ripristinare i fondi per i libri di testo gratuiti nelle scuole dell’obbligo per le fasce deboli. Saranno potenziati gli ammortizzatori sociali per i co.co.co. e per gli ultracinquantenni e sarà prorogata la detassazione dei contratti di produttività. Sono state previste anche le risorse per il ponte sullo stretto di Messina. Il prossimo appuntamento del ministro Tremonti, al cui linea è stata accolta dalla consulta, è alla commissione Bilancio della Camera.

In merito alla possibilità di porre fiducia sulla legge finanziaria il presidente della Camera, Gianfranco Fini ha dichiarato: “Il presidente della Camera sarebbe in grossa difficoltà se la fiducia non fosse posta su un testo che esce dalla commissione, ma su un maxiemendamento del governo”.
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