Impugnazioni: Notifica anche alla parte che, nelle more, ha compiuto 18 anni

Pubblicato il 21 settembre 2011 Con sentenza n. 19122 del 20 settembre 2011, la Corte di cassazione ha spiegato come “la rappresentanza processuale del minore non cessa automaticamente allorché questi diventi maggiorenne ed acquisti, a sua volta, la capacità processuale”; si rende, infatti, necessario “che il raggiungimento della maggiore età sia reso noto alle altre parti mediante dichiarazione, notifica, o comunicazione di un atto del processo”. E questo principio dell'ultrattività della rappresentanza opera, tuttavia, “soltanto nell'ambito della stessa fase processuale, attesa l'autonomia dei singoli gradi di giudizio”.

In particolare, quindi, – continua la Corte – se la parte compie diciotto anni nel corso di un procedimento, la mancata notifica della sentenza al neo maggiorenne non fa decorrere il termine breve per l'impugnazione; la parte divenuta maggiorenne, in definitiva, potrà impugnare la sentenza nel termine di un anno.
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