Legittima, negli appalti, la valutazione degli elementi soggettivi

Pubblicato il 25 settembre 2009
Il Consiglio di stato, con sentenza del 18 settembre 2009, la n. 5626, è intervenuto in materia di appalti pubblici e, alla luce della giurisprudenza comunitaria, ha affermato la legittimità, nella valutazione delle offerte, dell'utilizzo di elementi di carattere soggettivo del concorrente qualora questi siano aspetti attinenti all'oggetto della gara e se consentono una valutazione sulla qualità della prestazione che dovrà essere fornita. In particolare, è stato ritenuto legittimo l'utilizzo del cosiddetto “merito tecnico” preso in considerazione nella valutazione degli aspetti “professionali e tecnici” dell'offerta, sia nel dpr 554/99, sia nello schema di regolamento del Codice.
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