Liti negli appalti: accordo bonario preliminare e obbligatorio

Pubblicato il 27 novembre 2009
Il Consiglio dei ministri, nella seduta del 27 novembre, esaminerà, in via preliminare, lo schema del decreto legislativo di riforma delle procedure di ricorso in materia d’aggiudicazione degli appalti pubblici. Tra le novità, la previsione dell'obbligatorietà di un tentativo di accordo bonario che dovrà essere esperito dalle parti prima di ricorrere all'arbitrato o al giudizio ordinario. Sarà così un mediatore unico, da scegliere tra magistrati, avvocati e dirigenti pubblici, ad avviare le trattative di conciliazione. Il compenso per chi gestisce l'accordo bonario non potrà essere superiore ad un terzo di quello previsto per gli arbitri. Per questi ultimi, in particolare, viene espressamente introdotto il divieto di aumentare i tetti massimi degli onorari; tetti che, entro giugno 2010, verranno fissati dal ministero delle Infrastrutture entro margini che vanno dal 40% al 70% rispetto alle attuali tariffe degli avvocati.
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