Ok alla notifica se l'atto di riassunzione viene consegnato alle Poste in termini

Pubblicato il 11 novembre 2011 Secondo i giudici di Cassazione - ordinanza n. 23209 dell'8 novembre 2011 – è da considerare tempestivo l'atto di riassunzione che, per la notificazione alla controparte, venga consegnato in termini al servizio postale, seppure lo stesso poi pervenga all'Ufficio a termine ormai scaduto.

Ed infatti – sottolinea la Corte di legittimità – anche per l’atto di riassunzione, notificabile a mezzo del servizio postale, si applicano le regole generali relative al conteggio dei termini.

Sulla scorta di tale assunto la Cassazione ha accolto il ricorso presentato da un uomo a cui i giudici di merito avevano respinto l'opposizione ad un'infrazione del codice della strada sull'assunto del superamento dei termini di riassunzione.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Cinematografi mono e multi sale - Verbale di accordo del 12/2/2026

18/02/2026

Cinematografi - Minimi retributivi

18/02/2026

Bonus sponsorizzazioni sportive 2026: al via le domande

18/02/2026

Black list UE 2026: Ecofin aggiorna l’elenco. Entra il Vietnam

18/02/2026

Concorso tra commercialista ed amministratori per il reato di bancarotta

18/02/2026

Nuovo portale della genitorialità: ecosistema digitale per famiglie e professionisti

18/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy