Requisito per l’esenzione Iva nelle cessioni intracomunitarie di veicoli è la soggettività passiva dell’acquirente

Pubblicato il 18 gennaio 2010 Nella sentenza 21/7/09 emessa dalla sezione VII della Ctr Veneto, in tema di cessioni intracomunitarie di veicoli, si chiarisce che è la soggettività passiva dell’acquirente il requisito per l’accesso alla non imponibilità Iva, ex articolo 41 del decreto legge 331/93.

Pertanto, si considera un mero errore materiale la non indicazione del codice Iva nelle fatture di vendita se il cedente dimostra la continuità dell’attività della ditta acquirente. Nel caso in esame la società cedente è riuscita a dimostrare, con documenti reperiti dalla pubblica amministrazione, che la cessionaria non aveva mai abbandonato l’attività: pur avendo cessato la partita Iva nel momento dell’acquisto ne aveva ottenuta una nuova pochi mesi dopo.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge di Bilancio 2026 in GU: guida alle novità in materia di lavoro

31/12/2025

Decreto sicurezza sul lavoro, legge in GU: le novità

31/12/2025

CBAM: avvio dal 1° gennaio 2026. Obblighi per importatori

31/12/2025

Conguaglio contributivo 2025: dall'Inps regole, scadenze e istruzioni

31/12/2025

Interesse legale 2026 all’1,60%: impatto su contributi e sanzioni

31/12/2025

Pensioni: adeguamento alla speranza di vita, con deroghe

31/12/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy