Disabili Computo degli sportivi professionisti

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Disabili Computo degli sportivi professionisti

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con nota prot. n. 3401 del 20 maggio 2016, ha fornito chiarimenti inerenti la computabilità da parte delle società sportive dei dipendenti assunti come sportivi professionisti.

Evidenzia la nota che, ai fini della determinazione del numero di soggetti con disabilità da assumere, la norma dispone che vadano computati tra i dipendenti tutti i lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato, elencando espressamente i lavoratori non computabili e disponendo che restano salve le ulteriori esclusioni previste dalle discipline di settore.

Pertanto, non sono computabili:

  • i lavoratori occupati ai sensi della Legge 68/1999;
  • i lavoratori occupati con contratto a tempo determinato di durata fino a sei mesi;
  • i soci di cooperative di produzione e lavoro;
  • i dirigenti;
  • i lavoratori assunti con contratto di inserimento;
  • i lavoratori occupati con contratto di somministrazione presso l’utilizzatore;
  • i lavoratori assunti per attività da svolgersi all'estero per !a durata di tale attività;
  • i soggetti impegnati in lavori socialmente utili;
  • i lavoratori a domicilio;
  • i lavoratori che aderiscono al programma di emersione, ai sensi dell'articolo 1, comma 4-bis, Legge n. 383/2001.

Inoltre, per effetto di specifiche disposizioni, sono da escludere gli apprendisti.

Conclude quindi la nota 3401/2016 specificando che, poiché gli sportivi professionisti, la cui prestazione costituisce oggetto di contratto di lavoro subordinato, non figurano né tra i lavoratori non computabili né tra le esclusioni previste da discipline di settore, gli stessi sono da ricomprendere nella base di computo per le assunzioni dei disabili.

Allegati Anche in
  • eDotto.com – Edicola del 20 aprile 2016 - Disabili Contributo esonerativo – Schiavone