Assegno di Ricollocazione a regime

Assegno di Ricollocazione a regime

L’ANPAL ha pubblicato, il 7 marzo 2018, l'avviso relativo all'entrata a regime dell'Assegno di Ricollocazione, che consente ai soggetti accreditati a livello nazionale - nonché a quelli accreditati secondo i sistemi di accreditamento regionale - di presentare la manifestazione di interesse a partecipare all’iniziativa.

La manifestazione di interesse si può presentare accedendo all'area riservata del portale ANPAL e la prima finestra temporale per la presentazione va fino all'ultimo giorno del mese di marzo 2018.

I soggetti già accreditati nell'ambito della sperimentazione non hanno l'onere di manifestare nuovamente il proprio interesse a partecipare.

Si rammenta che le categorie di soggetti che possono richiedere l’assegno di ricollocazione (AdR), sono le seguenti:

  1. percettori della Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) la cui durata di disoccupazione eccede i quattro mesi. Non tutti i disoccupati, dunque, hanno diritto all’assegno, ma solo i percettori di NASpI da più di quattro mesi;
  2. i beneficiari del Reddito di Inclusione (ReI) per i quali il progetto personalizzato preveda la stipula del patto di servizio di cui all’articolo 20, D.Lgs. n. 150/2015 (le modalità di identificazione di tali possibili beneficiari saranno specificate con successivo provvedimento, da definire in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali);
  3. i lavoratori coinvolti nell’accordo di ricollocazione di cui all’articolo 24-bis, D.Lgs. n. 148/2015 (anche in questo caso, le modalità per la richiesta anticipata dell’AdR da parte di questi lavoratori saranno definite con successivi provvedimenti concordati con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali).

Allegati

Anche in

  • eDotto.com – Edicola del 6 aprile 2017 – L’Assegno di Ricollocazione alla luce delle FAQ Anpal – Schiavone
LavoroPrevidenza