La sentenza vale più delle intese tra “ex”

La Cassazione ha ribaltato la decisione con cui la Corte di Appello di Bologna aveva riconosciuto ad una donna il diritto ad ottenere la metà della buonauscita dell'ex marito. Gli ex coniugi si erano accordati privatamente sull'assegno di mantenimento che avrebbe percepito la moglie, senza, però, che tale statuizione fosse formalizzata dal giudice in sede di divorzio. I giudici di legittimità, sull'assunto secondo cui un assegno attribuito convenzionalmente non è equiparabile alla titolarità di un assegno di divorzio giudizialmente accertato, non hanno riconosciuto il diritto affermato dalla donna accogliendo, per contro, il ricorso del marito contro la precedente decisione di merito.

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