Notariato: a Firenze, il 54° Congresso Nazionale

Notariato: a Firenze, il 54° Congresso Nazionale

Si è aperto ieri, a Firenze, il 54° Congresso Nazionale del Notariato, dedicato, quest’anno, alla tematica: “La legalità al centro: crescere nel rispetto della legge”.

Legalità al centro dei lavori

I lavori si svolgeranno anche l’8 e il 9 novembre, presso la Fortezza da Basso: in programma, due tavole rotonde su  “La legalità come garanzia del sistema paese” e “Semplificare vigilando: proposte per un Paese che cresce nel rispetto della legge”, una sezione speciale, condotta da Paolo Mieli, dedicata alle celebrazioni dei 100 anni della Cassa Nazionale del Notariato, altro tavolo di confronto, che si terrà sabato, su “I simboli nell’era digitale. Il francobollo del Centenario”.

Alla giornata inaugurale del 7 novembre, tenuta presso il Teatro del Maggio Fiorentino, sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, Cesare Felice Giuliani, il Presidente della Cassa, Francesco Giambattista Nardone, il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, il Vice Presidente del CSM, David Ermini, il Sindaco di Firenze, Dario Nardella.

Nel suo intervento, il presidente del CNN, Giuliani, si è soffermato ad illustrare i principi cardine del Congresso nazionale, ossia crescita, legalità, rispetto, legge, semplificazione, vigilanza, ed ha anche precisato che durante i lavori saranno trattati temi come l'antiriciclaggio, la costituzione di Srl online, l’equo compenso.

Guardasigilli: riparte il tavolo tecnico su equo compenso

Su quest’ultima tematica è giunta un’importante puntualizzazione da parte del Guardasigilli: l’equo compenso “Non è soltanto una questione economica ma prima di tutto una questione di dignità del professionista, oltre che una garanzia della qualità del lavoro svolto”.

Con l’occasione, il ministro della Giustizia ha anche assicurato che il tavolo tecnico sull’equo compenso per i professionisti, interrotto a seguito della crisi nel precedente Governo, ripartirà a breve.

Bonafede si è poi soffermato sulle misure già adottate e di interesse della categoria, tra le quali ha fatto riferimento all’istituzione del Tavolo Tecnico per aggiornare e razionalizzare il sistema del Notariato.

Lo stesso ha poi ricordato le riforme in tema di giustizia e in materia successoria attualmente in cantiere.

Rispetto alle successioni, in particolare, il ministro ha rammentato che si sta mettendo a punto una rimodulazione complessiva della relativa disciplina, anche in termini di rinuncia volontaria ad azioni a tutela della quota legittima.

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