Videocamere in officine per la revisione di veicoli: non si applica l’art. 4 dello Statuto dei lavoratori

Videocamere in officine per la revisione di veicoli: non si applica l’art. 4 dello Statuto dei lavoratori

A seguito di richieste pervenute da parte di diversi Uffici, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con nota prot. n. 8931 dell’11 ottobre 2017, si è occupato della questione relativa alla presenza di videocamere nelle autofficine autorizzate alla revisione di veicoli.

Nello specifico la nota evidenzia che le officine autorizzate alla revisione dei veicoli sono obbligate ad installare specifiche apparecchiature di controllo che comunicano in tempo reale alla Motorizzazione Civile i dati ed il corretto svolgimento del test sulle vetture.

Tuttavia, la telecamera collegata con la Motorizzazione potrebbe riprendere occasionalmente anche il lavoratore addetto alla procedura.

L’Ispettorato ritiene però - come si evince dalla nota n. 8931/2017 – che, poiché il protocollo che obbliga tale installazione costituisce applicazione di specifiche disposizioni di carattere tecnico–normativo e risponde alla necessità di allinearsi alle direttive europee sulla trasmissione di dati tracciabili, l’apparecchiatura in questione esuli dagli obblighi previsti dall’art. 4 della Legge n. 300/1970.

Conseguentemente le officine in questione non avranno bisogno di alcun accordo con le RSA/RSU né di autorizzazione dell’Ispettorato Territoriale competente per istallare le videocamere previste dal “protocollo per la revisione”.

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  • eDotto.com – Edicola del 30 maggio 2017 – Contratto di prossimità per gli impianti di videosorveglianza – Schiavone
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