ZES e Zone Logistiche Semplificate. Cndcec e Fnc forniscono valutazioni

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ZES e Zone Logistiche Semplificate. Cndcec e Fnc forniscono valutazioni

Da Cndcec e Fnc arriva un documento sulle "Zone Economiche Speciali e Zone Logistiche Semplificate", zone franche a burocrazia zero per l’attrazione di investimenti.

Lo studio offre una panoramica delle misure previste con suggerimenti a carattere valutativo sui rischi di implementazione delle stesse. Rientra nell'ambito delle attività del gruppo di lavoro "Economia del mare e della Logistica" che ha lo scopo di rafforzare le competenze professionali del Commercialista che opera o vuole specializzarsi in questo settore.

Zes

Quello del trasporto marittimo in generale, i porti in particolare, è un settore chiave dell’economia, capace di contribuire in maniera determinante allo sviluppo dei territori. L'Italia, con i suoi numerosi porti e la sua peculiare configurazione geografica, nel quadro del trasporto a corto raggio ha un ruolo particolarmente dominante rispetto ad altri Paesi europei.

In questo ambito si inserisce l'istituzione - ex DL 91/2017, Decreto Mezzogiorno, convertito con modificazioni dalla Legge 123/2017 - delle Zone Economiche Speciali (ZES), come politica per lo sviluppo del Mezzogiorno, che ha l'intento di valorizzare gli insediamenti imprenditoriali e i progetti di investimento capaci di rendere trainanti i settori di punta dell’economia italiana e meridionale, quali l’agroalimentare, l’aeronautica e l’automotive e il sistema del Made in Italy in generale. In tal senso è data alle imprese la possibilità di sfruttare importanti agevolazioni fiscali e di beneficiare di rilevanti semplificazioni di carattere amministrativo e burocratico.

Nel documento è analizzata, nello specifico, la prima proposta dal Sud: il caso della Regione Campania.

Per “Zona Economica Speciale” si intende una zona delle regioni meno sviluppate e in transizione:

a) geograficamente delimitata e identificata, all’interno dei confini statali;

b) composta anche da aree territoriali non direttamente adiacenti, purché abbiano un nesso economico funzionale con il porto;

c) che comprende un’area portuale, collegata alla rete trans-europea dei trasporti (TEN - T), con le caratteristiche stabilite dal regolamento (UE) n. 1315/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013.

Zls

Stesso intento è perseguito con l'istituzione - con un emendamento apportato alla Legge di Bilancio 2018 - delle “Zone Logistiche Semplificate”, tra le politiche per lo sviluppo del Centro Nord, che prevede agevolazioni ai porti del Nord, con l’individuazione di aree portuali in cui le imprese potranno beneficiare di alcune procedure semplificate già concesse alle Zone Economiche Speciali.

Nelle aree portuali delle Regioni in cui non si applica il Decreto per il Mezzogiorno, potrà sorgere una Zona Logistica Semplificata con un’area portuale che abbia le caratteristiche stabilite dal Regolamento UE 1315/2013 oppure un’Autorità di Sistema Portuale.

Allegati Anche in
  • eDotto.com - Edicola del 27 febbraio 2018 - ZES. Fissati i criteri, regolamento in vigore - G. Lupoi

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