Antiriciclaggio Segnalazioni al Cndcec

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Antiriciclaggio Segnalazioni al Cndcec

Consiglio nazionale dei commercialisti e Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia (UIF) hanno siglato, il 23 dicembre 2016, un protocollo d’intesa in seguito al quale è consentito ai dottori commercialisti ed esperti contabili segnalare le operazioni sospette ai fini antiriciclaggio anche attraverso il Consiglio Nazionale.

Si attua, in questo modo, la previsione normativa di cui all’art. 43, D.lgs. 231/2007 che prevede, oltre la possibilità per i professionisti di effettuare la segnalazione di operazione sospetta direttamente all’UIF, l'utilizzo del canale degli ordini professionali. Il decreto Mef, che ha incluso tra gli ordini professionali che possono ricevere la segnalazione anche il Cndcec porta la data del 4 maggio 2012.

Con la firma del protocollo in parola, quindi, il Cndcec può ricevere le segnalazioni di operazioni sospette dagli iscritti e trasmetterle senza ritardo, in via telematica, all’UIF.

L’invio da parte del professionista avviene attraverso un particolare software che permette di trasmettere il testo integrale della segnalazione ma di escludere il nominativo del commercialista o dell’esperto contabile segnalante, garantendo, in questo modo, la riservatezza sull’identità del professionista.

Il Presidente dei commercialisti Gerardo Longobardi ed il Consigliere Attilio Liga hanno espresso compiacimento per il risultato raggiunto ed affermano che con l’accordo è stato fornito “agli iscritti uno strumento telematico di immediato accesso e di agevole utilizzo, dotato di adeguati livelli di sicurezza, in grado di assicurare la riservatezza dei segnalanti conformemente a quanto previsto dalla normativa di riferimento”.

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