Apprendistato, ripartite le risorse per l’anno 2018

Apprendistato, ripartite le risorse per l’anno 2018

Semaforo verde alla ripartizione tra Regioni e Province Autonome delle risorse, relative all’annualità 2018, per il finanziamento della formazione nell’esercizio dell’apprendistato. A tal fine, sono stati riconosciuti 15 milioni di euro posti a carico del Fondo sociale per occupazione e formazione, di cui all’art. 18, co. 1, del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2.

A stabilirlo è il Decreto Direttoriale n. 5 del 3 giugno 2019, della Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali e della formazione, registrato dalla Corte dei Conti in data 12 giugno 2019 al n. 1/2486, nonché il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la nota n. 10267 dell’1 luglio 2019.

Apprendistato, ripartizione finanziaria su base regionale

Le predette risorse finanziarie, si legge nel Decreto Direttoriale, sono state ripartite tra le Regioni e le Province Autonome:

  • per il 60% sulla base degli apprendisti assunti;
  • per il 40% sulla base degli apprendisti formati.

Entrambe le percentuali tengono conto della media nel triennio 2015-2017 e prevedono un limite minimo per ciascuna amministrazione pari a 77.400 euro.

Il Decreto Direttoriale ha suddiviso i 15 milioni di euro, per l’anno 2018, come di seguito indicato:

  • Piemonte 1.475.628 euro;
  • Valle d'Aosta 77.400 euro;
  • Lombardia 2.454.709 euro;
  • P.A. Bolzano 351.679 euro;
  • P.A. Trento 167.122 euro;
  • Veneto 2.505.627 euro;
  • Friuli Venezia Giulia 353.916 euro;
  • Liguria 447.846 euro;
  • Emilia Romagna 2.933.359 euro;
  • Toscana 820.927 euro;
  • Umbria 191.375 euro;
  • Marche 426.056 euro;
  • Lazio 1.111.364 euro;
  • Abruzzo 151.537 euro;
  • Molise 77.400 euro;
  • Campania 429.642 euro;
  • Puglia 336.324 euro;
  • Basilicata 77.400 euro;
  • Calabria 127.920 euro;
  • Sicilia 376.163 euro;
  • Sardegna 106.606 euro.

Apprendistato, novità in tema di ripartizione delle risorse fiannziarie

Il Decreto Direttoriale in commento, analogamente ai decreti di ripartizione delle risorse per il finanziamento dei percorsi finalizzati all’assolvimento del diritto-dovere dell’Istruzione e Formazione Professionale e per i percorsi formativi nel sistema duale, già pubblicati, presenta degli elementi di diversità rispetto ai decreti emanati negli anni precedenti.

Infatti, nel decreto in questione è previsto “il congelamento”, a partire dall’annualità 2018, delle risorse assegnate con i decreti di ripartizione per la formazione nell’apprendistato, per i percorsi IeFP e per i percorsi formativi nel sistema duale nei confronti delle Regioni inadempienti, fino alla presentazione degli impegni giuridicamente vincolanti per l'intero ammontare non impegnato per la formazione nell’apprendistato nelle annualità pregresse.

Per queste Regioni verranno emanati singoli decreti al fine di definire le modalità di erogazione delle risorse assegnate per l’annualità 2018 sul diritto-dovere IeFP, sui percorsi in sistema duale e sull'apprendistato, in relazione a quanto ancora non impegnato.

Inoltre, in caso di mancata presentazione del predetto rapporto di monitoraggio entro il termine indicato, la Direzione Generale trasmetterà formale sollecito all’amministrazione regionale inadempiente dando ulteriori 30 giorni. Decorso anche tale termine, la Regione inadempiente non parteciperà alla ripartizione delle risorse per l’annualità successiva.

 

Allegati

Anche in

  • eDotto.com – Edicola del 23 novembre 2017 - Apprendistato. Ripartizione delle risorse relative all’annualità 2016 – Schiavone
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