Bilanci di previsione 2018-2020 degli enti locali. Linee guida per la relazione dei revisori

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Bilanci di previsione 2018-2020 degli enti locali. Linee guida per la relazione dei revisori

Disponibili per i revisori dei conti degli enti locali (Comuni, Città metropolitane e Province) le Linee guida per la relazione sui bilanci di previsione 2018-2020.

La Corte dei conti, Sezione autonomie, con delibera del 10 aprile 2018 (in “Gazzetta Ufficiale” n. 105 dell’8 maggio 2018, Supplemento ordinario n. 22), ha approvato le Linee guida e il relativo questionario, cui devono attenersi gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali nella predisposizione della relazione sul bilancio di previsione 2018-2020.

I revisori sono tenuti ad inviare le relazioni sui bilanci alle Sezioni regionali di controllo, competenti per territorio, con la finalità di effettuare il controllo di regolarità e di legittimità sui bilanci di cui all'art. 1, commi 166 e seguenti, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.

I revisori devono vigilare sulla trasmissione alla BDAP (Banca dati della pubblica amministrazione)

Gli organi di revisione, si legge nella delibera, devono vigilare sul corretto adempimento degli obblighi di trasmissione alle Banche dati da parte degli Enti; inoltre, devono assicurare l'attendibilità dei dati ed attestare le congruenze di quelli inseriti in BDAP e in altre Banche dati (come la banca dati Partecipate) con quelli presenti nei documenti contabili dell'Ente.

Per effettuare tale adempimento, i revisori devono registrarsi nel sistema Bdap-Bilanci armonizzati per accedere e visualizzare tutti i documenti contabili (schemi di bilancio, piano dei conti integrato, piano degli indicatori e dei risultati) relativi all'Ente.

Quantificazione degli altri accantonamenti a fondi

La Corte dei conti richiama l’attenzione dei revisori sulla quantificazione degli altri accantonamenti a fondi. I fondi e gli accantonamenti sono uno strumento contabile diretto a garantire gli equilibri di bilancio attraverso la preventiva sterilizzazione di una certa quantità di risorse necessarie a bilanciare sopravvenienze che possano pregiudicarne il mantenimento durante la gestione.

I revisori sono quindi chiamati a verificare la congruità dei fondi stessi rispetto alla reale situazione dell'ente, al fine di non vanificare gli obiettivi previsti per la salvaguardia degli equilibri e del pareggio di bilancio.

Questionario

Il questionario si compone di tre sezioni precedute da una serie di domande preliminari finalizzate a realizzare una prima ricognizione dei principali adempimenti di carattere contabile e finanziario.

E’ stata aggiunta una parte dedicata alle notizie generali dell'ente per permettere di focalizzare con immediatezza la situazione dell'ente da esaminare.

Allegati Anche in
  • eDotto.com – Edicola 9 febbraio 2018 - Cndcec. Enti locali, aggiornato il parere sul bilancio di previsione 2018-20 – G. Lupoi