Brevetto unico europeo e giurisdizione comune, pubblicato il Decreto attuativo

Brevetto unico europeo e giurisdizione comune, pubblicato il Decreto attuativo

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto legislativo n. 18 del 19 febbraio 2019, attuativo della delega di cui all'articolo 4 della Legge n. 163/2017, per l'adeguamento, il coordinamento e il raccordo della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento n. 1257/2012, nonché alle disposizioni dell'Accordo su un tribunale unificato dei brevetti, ratificato e reso esecutivo ai sensi della Legge n. 214/2016.

Il citato regolamento, si rammenta, è relativo all'attuazione della cooperazione rafforzata a cui il nostro Paese ha partecipato, in ambito europeo, nel settore dell'istituzione di una tutela brevettuale unitaria.

Tutela brevettuale unitaria

Nel dettaglio, il nuovo Decreto legislativo introduce, nel Codice della proprietà industriale (Decreto legislativo n. 30/2005), la cosiddetta tutela brevettuale unitaria, prevista per gli Stati membri che partecipano alla cooperazione rafforzata.

Viene così sancito che il brevetto europeo rilasciato per l'Italia ed il brevetto europeo con effetto unitario conferiscono, al titolare, i diritti di cui agli articoli 25 (diritto di impedire l'utilizzazione diretta dell'invenzione) e 26 (Diritto di impedire l'utilizzazione indiretta dell'invenzione) dell'Accordo su un tribunale unificato dei brevetti, ratificato e reso esecutivo ai sensi della Legge n. 214/2016, imponendo, altresì, anche i limiti di cui all'articolo 27 dello stesso Accordo.

Il brevetto europeo rilasciato per l'Italia ed il brevetto europeo con effetto unitario – si legge nella normativa - producono effetto a decorrere dalla data in cui viene pubblicata, nel Bollettino europeo dei brevetti, la menzione della concessione del brevetto.

Giurisduzione comune

Il provvedimento, a seguire, introduce anche una giurisdizione comune per tutti i Paesi partecipanti (tribunale unificato dei brevetti) con competenza esclusiva per quel che riguarda le azioni di:

  • violazione;
  • contraffazione;
  • revoca;
  • accertamento;
  • nullità;
  • non violazione dei brevetti europei.

La giurisdizione comune ha competenza esclusiva anche con riferimento alle misure provvisorie e cautelari, alle domande riconvenzionali e alle azioni di risarcimento danni correlate ad un brevetto europeo.

Il nuovo Decreto legislativo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 60 del 12 marzo 2019, entrerà in vigore il prossimo 27 marzo 2019.

Dispositivi di protezione individuale, norme adeguate a legislazione UE

Si rammenta che, sempre in materia di tutela della proprietà industriale, è stato pubblicato, l’8 marzo, anche il Decreto legislativo n. 15/2019, di ravvicinamento della normativa nazionale alle disposizioni comunitarie in materia di marchi d’impresa.

L’11 marzo 2019, invece, è stata la volta della pubblicazione, in Gazzetta Ufficiale, del Decreto legislativo n. 17 del 19 febbraio 2019, recante adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento n. 2016/425 sui dispositivi di protezione individuale.

Le relative previsioni, introduttive di modifiche al Decreto legislativo n. 475/1992, sono entrate in vigore il 12 marzo 2019.

Allegati

Anche in

  • eDotto.com – Punto & Lex 16 febbraio 2019 - Pubblico impiego, marchi d'impresa e brevetto europeo. Testi approvati dal CDM - Pergolari
  • eDotto.com – Punto & Lex 9 marzo 2019 - Marchi: registrabili anche le rappresentazioni sonore ed olfattive - Pergolari
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