Cndcec: 730 precompilato e visto di conformità, responsabilità troppo onerose

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Il presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili (Cndcec), Gerardo Longobardi, durante l'audizione alla Commissione parlamentare di vigilanza sull'Anagrafe tributaria, ha lamentato il rischio troppo alto che correranno i professionisti nell'affare 730 precompilato (delega fiscale, legge 23/2014).

Inoltre, ha chiesto che almeno l'Agenzia delle entrate metta a disposizione dei professionisti il software e le istruzioni sin dall'inizio dell'anno.

E lo stesso presidente Longobardi ha presentato la questione anche nel primo dei due giorni di assemblea degli Ordini territoriali Cndcec, a Roma.

I rischi per gli intermediari

Sarà soltanto dal 2016 che “il patrimonio informativo a disposizione dell'agenzia delle Entrate si arricchirà dei dati del sistema tessera sanitaria (ricette del Servizio Sanitario Nazionale)”. Ciò significa che, solo su questa base, circa il 71% dei 20 milioni di dichiarazioni precompilate dovrà essere integrato.

E le sanzioni non sono tenere: “100 euro per ogni certificazione omessa, tardiva o errata, senza la possibilità di applicare la norma in tema di concorso di violazioni e continuazione”, ex articolo 12 del dlgs 472/1997, che permette di commutare “un'unica sanzione, seppur maggiorata, per chi commette, anche con più azioni od omissioni, diverse violazioni formali”.

Inoltre: “la norma prevede che in caso di visto di conformità se ci sono errori il commercialista è tenuto a pagare le sanzioni, le maggiori imposte e i relativi interessi”.

Quest'ultima regola, a detta del presidente e dei vertici Cndcec, è ad alto rischio di incostituzionalità, ponendosi in contrasto con l'articolo 53 della Costituzione che al primo comma recita: “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”. Ma la capacità contributiva è propria di ogni contribuente e non del commercialista che lo assiste.

A margine dell'assemblea una proposta: valutare la possibilità di pagare iscrizione e contributi con l'F24, che dà la possibilità di compensare i debiti contributivi con i crediti fiscali.
Allegati Anche in
  • Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi, p. 45 - Commercialisti, allarme sulla «precompilata» - Micardi
  • ItaliaOggi, p. 34 - Il Mod. 730 pre-compilato? Altro che semplificazione - D'Alessio
  • ItaliaOggi, p. 33 - Commercialisti, ecco il futuro - Pacelli  
  • Il Sole 24 Ore - Norme e Tributi, p. 45 - Più iscrizioni a Nord Diminuiscono i praticanti (-18%) - Micardi
  • ItaliaOggi, p. 34 - Il commercialista perde appeal - Pacelli