Contributi alla Cassa Forense, pronte le causali per il versamento

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Contributi alla Cassa Forense, pronte le causali per il versamento

Istituite le causali per il versamento, mediante modello F24, dei contributi di spettanza della Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza Forense.

Ha provveduto l’Agenzia delle Entrate con la prima risoluzione del nuovo anno.

Nel documento di prassi dell’11 gennaio 2021, infatti, si ricorda che il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 10 gennaio 2014, emanato di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha stabilito che il sistema dei versamenti unitari e la compensazione previsti dall’articolo 17 del Dlgs n. 241 del 9 luglio 1997, si applicano, tra gli altri, anche alla Cassa Forense.

Con la convenzione del 26 novembre 2020 stipulata tra l’Agenzia delle Entrate e Cassa Forense, è stato regolato il servizio di riscossione, mediante il modello F24, dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dagli iscritti alla citata Cassa.

A tal fine, l’Agenzia ha, ora, provveduto ad istituire le causali per consentire il versamento dei suddetti contributi, tramite il modello F24.

Si tratta delle seguenti causali:

- “E100” denominata “CASSA FORENSE - contributo soggettivo minimo”;
- “E101” denominata “CASSA FORENSE - contributo di maternità”;
- “E102” denominata “CASSA FORENSE - contributo soggettivo autoliquidazione (Mod. 5)”;
- “E103” denominata “CASSA FORENSE - contributo integrativo autoliquidazione (Mod. 5)”.

Nella compilazione del modello F24, le causali vanno esposte nella sezione “Altri enti previdenziali e assicurativi” (secondo riquadro), nel campo “causale contributo”, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”.

Il codice da riportare nel campo “codice ente” è: “0013”.

Tali causali sono operativamente efficaci dal 25 gennaio 2021.

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