Contribuzione atipica ex INPDAI 2016

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Contribuzione atipica ex INPDAI 2016

Dal 1° gennaio 2003 sono state attribuite all'INPS tutte le funzioni e le strutture del disciolto Istituto Nazionale di Previdenza per i Dirigenti di Aziende Industriali (INPDAI) per cui, da tale data, i titolari di posizioni assicurative ex INPDAI e di trattamenti pensionistici, di pensione diretta o ai superstiti già erogate dall'INPDAI sono iscritti all'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti.

I dirigenti già iscritti all'INPDAI avevano la possibilità di versare la c.d “contribuzione atipica”, ovvero di effettuare versamenti contributivi anche successivamente al conferimento di cariche societarie incompatibili con la prosecuzione del rapporto di lavoro dirigenziale e per ricevere tale autorizzazione era sufficiente che l'ex dirigente potesse vantare, prima del 26.3.1999, almeno un anno di contribuzione versata all'INPDAI ed almeno un mese contributivamente coperto dalla stessa azienda in cui assumevano la carica societaria.

L'obbligo di effettuare il versamento restava in capo all'azienda.

La norma di riferimento è stata però abrogata ma sono, tuttavia, stati fatti salvi i diritti dei dirigenti già autorizzati al versamento della contribuzione atipica anteriormente al 1° gennaio 2003.

Con messaggio n. 2115 del 12 maggio 2016, l’INPS ha comunicato il completamento delle operazioni preliminari relative al rinnovo della contribuzione atipica ex INPDAI per l'anno 2016 confermando la retribuzione di riferimento dell’anno 2015 anche per l’anno 2016.

Saranno quindi inviate alle Aziende, e per conoscenza agli interessati, le comunicazioni contenenti l’indicazione – dettagliate per trimestri - della misura degli importi da indicare nella denuncia UniEmens e da versare a mezzo modello F24.

La copertura contributiva derivante dai versamenti sarà rilevata tramite le denunce UniEmens che le aziende sono tenute a trasmettere.