Giovani agricoli autonomi: esonero contributivo anche per il 2023

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Giovani agricoli autonomi: esonero contributivo anche per il 2023

Il Disegno di legge di Bilancio 2023 prevede la proroga dell’esonero contributivo in favore dei coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali con età inferiore ai quarant’anni che hanno intenzione di avviare un’attività imprenditoriale agricola dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023.

NOTA BENE: Il Ddl di bilancio 2023 prevede che l’esonero contributivo di cui all’articolo 1, comma 503 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, riconosciuto per le annualità 2020, 2021 e 2022, sia prorogato fino al 31 dicembre 2023.

In particolare, la misura stabilisce - per un periodo massimo di ventiquattro mesi - l’esonero dal pagamento pari al 100%:

  • della quota IVS;
  • del contributo addizionale di cui all’articolo 17, comma 1, legge n. 160/1975, cui è tenuto l’imprenditore agricolo professionale e il coltivatore diretto per l’intero nucleo.

Diversamente, la misura esclude i premi INAIL e il contributo di maternità.

ATTENZIONE: Si rammenta che l’esonero non è cumulabile con altri sgravi previsti dalla normativa vigente, ed è riconosciuto a decorrere dal 1° gennaio 2023.

L’accesso all’agevolazione è subordinato:

  • al regolare adempimento degli obblighi contributivi;
  • all’osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro nonché al rispetto degli accordi e dei CCNL nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Con la circolare n. 59/2022 l’Inps ha fornito le istruzioni valide per l’anno 2022 (da applicare probabilmente anche per il 2023).

In particolare, accedendo al “Cassetto previdenziale per Autonomi Agricoli”, il soggetto dovrà trasmettere telematicamente la domanda di ammissione.

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