Fatturazione elettronica. Consulenti: piccole strutture resteranno strozzate

Fatturazione elettronica. Consulenti: piccole strutture resteranno strozzate

Tutti allarmati per l'obbligo dal 1° gennaio 2019 della fatturazione elettronica. Dal tavolo tecnico alla Camera, presso la commissione Finanze, tra Sogei, Agenzia delle Entrate e Governo, segnalazioni di criticità ancora permanenti e inviti a Sogei ad accelerare per rendere maggiormente fruibili i software.

Molti professionisti, artigiani, commercianti e imprenditori sarebbero pronti a scendere in piazza per chiedere l'obbligatorietà solo per le prestazioni di importo superiore a 10mila euro e che sia posticipata per le piccole imprese al 2022.

Tra le categorie in allarme, oltre al Consiglio nazionale dei dottori commercialisti, anche i Consulenti del lavoro, che chiedono gradualità evidenziando i rischi per le piccole e micro imprese. Dalla Fondazione studi la sintesi: “le piccole strutture, come imprenditori e studi professionali, resteranno strozzati dai nuovi adempimenti … A complicare il quadro dell’obbligo imminente di dover usare la fattura digitale tra privati c’è la diversa diffusione della cultura informatica tra i piccoli imprenditori, nonché l’assenza sul territorio nazionale di una copertura uniforme della banda larga”.

La proposta è di un anno di moratoria del regime sanzionatorio con un sistema premiale per chi aderisce alla fatturazione elettronica.

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